Archiviato in: Terra e ambiente
Washington, 27 mag.
Come era prevedibile gli Usa hanno già bocciato la proposta del G8 che si terra a giugno in Germania. La proposta prevedeva un taglio delle emissioni fino al 50% entro il 2050, l’unico modo sinora per far fronte all’inquinamento e al surriscaldamento del pianeta.
Già parecchi diplomatici europei avevano fatto pressione perchè questo accordo venga siglato, evidentemente a qualcuno non fa comodo.
Mi piace constatare però che ormai i paesi inquinanti sono virtualmente isolati, cioè possono contare solo sul loro stesso appoggio, mentre il resto della comunità preme perchè non vengano ignorati i cambiamenti climatici.
Al G8 di Heiligendamm si prospetta un duro scontro quindi tra chi vuole ridurre le emissioni (tra cui l’Italia e buona parte dell’Europa) e stati come gli Usa a cui questo non fa comodo. Staremo a vedere.
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